mercoledì 29 ottobre 2008

La pecora nera

Scusate tanto.. non sono riuscito a mantenere la mia promessa..
Scrivo oggi perchè Ottobre 2008 è stato un mese impegnativo ... duro.. che però mi farà passare un Novembre di sogni !

Appunto.. dato che non voglio scrivere cose inutili.. vi scrivo il testo di una canzone che ho scritto per gli Eden ( il mio gruppo).
A voi l'interpretazione e i commenti ..

Grazie

***FUORI GIRI****



Una fortuna materiale

di certo non è morale

Il mio recinto era grande

i paletti bianchi

con tovaglie e merletti

senza fiato, senza tempo per capire...



e si tratta di scappare

senza sapere se fuori

c'è quello che cercavo e che non conoscevo



E col tempo il recinto si è stretto

quasi dentro me,

mi stringeva e sanguinavo

senza aria per sudare

senza occhi di sereno


Sono nera,

la pecora nera

e tu il pastore che mi mantiene

sono diverso dal vostro mondo

ma da solo io non scappo, io non esco

no ci riesco da solo!




L'ammalato, l'impazzito e il burattino

ma qualcuno c'è che mi ascolta?


Fuori giri devo andare

per sapere che arrivare

è aspettare e soffrire

senza terra sotto ai piedi

senza fiato per capire

che nel cuore, che nel cuore

c'è l'amore!




Ti ho laciato lì lontano,

e il tuo mondo non è più il mio..



non sarà più il mio!

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